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lunedì 20 febbraio 2017

Febbre a 90 @ Fabrique Milano


Prima o poi questa serata avrebbe avuto una recensione sul blog, rappresentando gli anni 90 il periodo formativo del titolare del blog ;)
Non c'è dubbio che sia una serata molto divertente che conquista facilmente tutti, le facce sorridenti ne sono testimonianza!
Il pubblico è molto eterogeneo e molti sono i giovani che probabilmente non erano ancora nati quando già noi ballavamo questi fantastici pezzi.
Anche per quanto riguarda la selezione musicale si spazia molto fra i generi che hanno caratterizzato quel decennio.
Unica richiesta, passate più pezzi commerciali/house del primi 90 :)



domenica 29 gennaio 2017

Who Killed the Night?

In UK negli ultimi anni la nightlife sta cambiando e in peggio secondo gli addetti ai lavori.
Sono lontani i fasti degli anni 90 e primi 2000, nonostante la club culture abbia guadagnato il rispetto che si merita (pensiamo al sindaco di Londra Khan che ha parlato in favore del Fabric).
BBC3 con la competenza di Annie Mac ha affrontato il tema in un breve documentario andato in onda di recente, che vi ripropongo qui.

Notevole il dato secondo cui negli ultimi 10 anni hanno chiuso circa la metà dei club inglesi, riducendo dunque la scelta musicale.
Fra questi nel documentario si parla del The Cross che ha chiuso ormai alcuni anni or sono e negli anni 90 ha fatto la storia della club culture inglese.
Oltre al The Cross, mi viene in mente un altro grande club in cui ho avuto la fortuna di ballare e che ha chiuso alcuni anni fa, il The End (ricordo che alle 8 di sera c'era una coda chilometrica per entrare alla serata di chiusura).
A Londra il motivo principale della chiusura dei club è che gli spazi stanno acquistando valore e vengono convertiti in appartamenti o centri commerciali, sorte che più volte è stata ventilata anche per il Ministry Of Sound.
Senza contare che i consigli di zona, che hanno voce in capitolo, stanno rendendo più difficile la vita ai club, con regole più stringenti (vedi quello che è successo di recente al Fabric).

Altro spunto interessante il fatto che molti club di periferia si accontentano di uno stile musicale vecchiotto e facile, per cui è necessario spostarsi per trovare qualcosa di nuovo.
Ma non ci sono solo lati negativi :) La voglia di musica e divertimento rimane, il modo in cui si realizza cambia.

venerdì 11 marzo 2016

Fatboy Slim @ Samsung City Skyline Show Milano

La curiosità mi ha portato a fare un salto dopo il lavoro al Samsung City Skyline Show qui a Milano, dove guest star è stato Fatboy Slim.

Norman Cook ha una lunghissima carriera musicale cominciata negli anni 80, una fama esplosa nella seconda parte degli anni 90, a cui sono legati i migliori ricordi, e un successivo ampio periodo in cui ha secondo me vissuto di rendita, pur intraprendendo varie collaborazioni (da David Byrne a Riva Starr).
Una vita fatta di spettacolari djset molto coinvolgenti, basti pensare a cosa combinava a Brighton, per cui è una garanzia in ogni occasione. Buona la scelta di portarlo a festeggiare un evento promozionale.
Infatti con il suo stile accontenta giovani e vecchi, appassionati e ascoltatori occasionali. Potrebbe ricordare qualche dj che con qualche semplice mix di pezzi famosi di tutte le epoche musicali e un paio di mashup fa ballare nei club più alla mano, ma in fin dei conti si chiama Fatboy Slim. Ed ha un look inconfondibile in qualsiasi stagione!

Unico appunto: tutti questi smile che fanno tanto emoticon degli anni '10 sarebbero stati meglio a rappresentare la buona vecchia acid house :)


Un video pubblicato da Luca De Gennaro (@lucadegennaro) in data:




Un video pubblicato da Luca De Gennaro (@lucadegennaro) in data:



Una menzione anche per la location, molto affascinante. Piazza Gae Aulenti, al centro del progetto di rinnovamento di Milano è bella da vedere, anche se non il massimo per la logistica nel caso di eventi sovraffollati.

sabato 14 novembre 2015

Giorgio Moroder @ Le Cannibale Milano


Da molto non commento le serate a cui partecipo, sia perché sono diminuite, sia perché c'è poco tempo per il blog.
Questa sera l'occasione è ghiotta dato che in consolle c'è Giorgio Moroder.
Premetto che è sempre stato una specie di mito, uno dei produttori chiave della disco music degli anni 70 e che il suo recente ritorno sulle scene mi ha lasciato abbastanza indifferente. Ricordo che il rilancio è arrivato grazie ai Daft Punk i quali lo hanno chiamato a collaborare per il loro ultimo disco nel pezzo a lui dedicato 'Giorgio by Moroder'.

Devo dire che sono rimasto soddisfatto della serata organizzata da Le Cannibale in particolare grazie a Uabos, che è cresciuto con Le Cannibale e ormai dimostra una maturità incredibile. Il sound anni 80 è stato sapientemente miscelato e in molte scelte si nota l'esperienza accumulata in questi anni. Voto molto alto!

Moroder è arrivato in consolle dopo le 2 salutando con poche parole 'Buonasera, il mio nome è Giovanni Giorgio' (ormai marchio di fabbrica creato grazie ai Daft Punk).
E poi?
Pensavo a una serata promozionale del suo nuovo disco, ma si è rivelato un vero e proprio dj set in cui è emerso in tutta la sua naturalezza il dj 75enne Giorgio Moroder. Un tentativo di rimettersi in gioco molto tardivo, in cui spiace rimarcare le carenze di qualcuno che forse per troppo tempo è rimasto lontano dalla scena e non ha la freschezza per compensare altre lacune. A tratti sembrava solo un collage preparato di pezzi nuovi e remix di cose vecchie appoggiati a basi di cassa dritta e inframmezzati da stacchetti invece che mixati.

In ogni caso la mia curiosità è stata soddisfatta e continuerò a pensare a Moroder come quel mitico produttore della disco music.

PS: un pensiero per i nostri amici francesi...

venerdì 19 ottobre 2012

Club 2 Club London

Mancano un paio di settimane all'appuntamento con C2C a Torino e ieri a Londra si è svolta la prima delle serate di anteprima (che proseguono il prossimo fine settimana a Torino e Milano).
Per la prima volta l'onda italiana è arrivata in territorio inglese portando la spumeggiante freschezza che increspa le acque della musica da club italiana.
Nomi nuovi e meno nuovi, ma sonorità che non hanno nulla da invidiare alle produzioni locali.
Da Esperanza a Lucy agli O, sperimentatori di un sound che fa molta più presa all'estero, ma che anche da noi conosce interpreti all'altezza.
Ci si è poi scatenati sui dischi di Daniele Baldelli, la cui onda sonora disco/house parte da molto lontano ma è sempre molto efficace e sulle tracce di Lory D, trascinatore di chi non ha voluto staccare fino alla fine.
A metà serata il set formidabile dell'unico ospite straniero, Kuedo.

Buona la scelta della location, il Village Uderground, altro esempio di recupero di spazi dismessi in quel di Shoreditch, ormai zona molto apprezzata per tirare tardi.

Appuntamento quindi a Torino dall'8 all'11 novembre per la 12a edizione di C2C.

Thanks to Giorgio for the invitation!

mercoledì 4 maggio 2011

Clubbing is not a crime

Oggi sul sito di Dj Mag Italia, che ha tagliato il traguardo del primo anno di vita, è comparso questo articolo firmato da Angelo Colajanni che vi consiglio di leggere.
L'argomento è l'opinione pubblica italiana riguardo a clubbing e discoteche.
Colgo l'occasione per fare un commento anch'io che mi sono fatto un minimo di esperienza di club in tutta Europa, da Lisbona a Helsinki.

Sottolineo alcuni passaggi dell'articolo di cui lascio a voi la lettura integrale.

Il punto di partenza è: "il club e le persone che lo frequentano sono percepite come parte negativa della società". Asserzione abbastanza dura che condivido in parte. Avrei usato toni meno catastrofici, non mi sembra che il semplice andare in discoteca sia visto come crimine.

Più condivisibile l'affermazione che "addossare al clubbing colpe non propriamente sue è sport abbastanza diffuso in questo paese". Spesso si generalizza e parlando di alcuni episodi isolati i mass media lasciano intendere che tutti in tutti i club succedano regolarmente le stesse cose.
Non vedo come giustificazione che "accadono le stesse cose anche al di fuori della pista". Certi comportamenti andrebbero limitati ovunque. Di sicuro "non è togliendo la possibilità di frequentare certi posti che si cura la causa del malessere di alcuni". Aperti a tutti, ma ognuno faccia la sua parte.

Sono assolutamente d'accordo sul fatto che le politiche giovanili siano molto marginali nel nostro Paese e troppo spesso si penalizzano le attività di aggregazione giovanile per futili motivi (basta solo che facciano un po' di rumore).

Sottolineo infine che in Italia manca un po' la cultura del clubbing, almeno come la stessa è diffusa in altri paesi (UK in primis), così come ci sono differenze nella cultura dello sport.
Niente si fa per educare a vivere e condividere in maniera sana e rispettosa un momento di divertimento collettivo.

Per concludere non c'è dubbio che le discoteche siano spesso presentate in maniera distorta, sta anche a noi che le frequentiamo impegnarci perché questo come altri fenomeni di aggregazione giovanile siano correttamente vissuti e conosciuti.

sabato 18 dicembre 2010

Soulwaxmas 2010

I Soulwax, gruppo belga creato dai fratelli Daewale, sono ormai molto noti nel mondo dei club, ma non hanno creato la loro fama su una canzone, un disco o un video che abbia scalato le classifiche (eppure lo avrebbero meritato) ma sui remix creati per tanti artisti famosi e soprattutto sulle loro performance live.
Nel doppio ruolo di live band (Soulwax) e dj set (2manydjs) negli ultimi anni hanno fatto innumerevoli date in tutto il mondo con risultati strabilianti. Io stesso ho avuto diverse occasioni di sentirli all'opera senza mai restare deluso. A mio parere le loro serate sono le migliori in cui vi possa capitare di ballare. Mi mancava di vivere l'ultimo loro spettacolo, il Soulwaxmas, la loro personale festa di Natale organizzata la prima volta nel 2008. L'occasione si è presentata pochi giorni fa a Milano, prima data italiana del tour Soulwaxmas...

[continua a leggere su Ondequadre]

giovedì 10 giugno 2010

Il Matter chiude temporaneamente, il Fabric in difficoltà

Continua il momento no per i superclub londinesi. Nelle ultime settimane è giunta la notizia che il Matter (di cui avevo segnalato l'inaugurazione meno di 2 anni fa) ha annullato tutta la stagione estiva, peraltro già programmata. Il rischio di chiudere definitivamente è per ora scongiurato, si lavora per riaprire fra qualche mese.

Sulla scia di questa chiusura si era diffusa la notizia che anche il Fabric, di cui il Matter è emanazione, fosse sul punto di chiudere. Non è così ma la società che lo controlla è finita in amministrazione. Il management ha voluto rassicurare che l'attività non subirà nessuno stop. Resta il fatto che sia in vendita!

A conferma delle difficoltà in cui versano i club inglesi ieri è arrivata la news che il T-Bar, apprezzato locale della East London, chiude dopo 6 anni di attività.

domenica 24 gennaio 2010

Zombie Nation @ Bugged Out!

Venerdì puntata ai Magazzini per il djset di Zombie Nation all'interno della serata BuggedOut!, che ha sempre ospiti di un certo calibro.

Ritmo bello alto, spinta fissa sull'acceleratore, suoni dal techno alla electro teutonica.
Chiusura ovviamente sulle note del suo cavallo di battaglia 'Kernkraft 400'.

Interessante anche il warm-up ad opera di Victeam con cui posso dire di condividere in buona parte i gusti musicali.

sabato 12 dicembre 2009

Reset + Data @ Magazzini

Venerdì bella serata organizzata da Reset! e Iuter ai Magazzini Generali.
C'è sempre aria di festa con Reset!, passano gli anni ma lo spirito dei loro party rimane dei più coinvolgenti.
La crew di casa ha fatto ballare al ritmo di funky e fidget house proponendo le proprie produzioni, da 'Gasa', vero e proprio anthem della serata, ai remix di Cassius e Count&Sinden.
In consolle anche il francese DatA, che è partito con il suo remix di Tepr per prosuguire con vari successi electro degli ultimi anni.

Qualche foto su Tilllate.

martedì 13 ottobre 2009

Club to Club 2009

Torna per la nona edizione il festival torinese Club To Club, il cui tema quest'anno è State of Indepen/Dance.
Indipendeza creativa e musicale che si manifesterà anche attraverso la produzione di una propria bandiera, una propria moneta, un proprio inno.

Il festival vivrà il suo clou fra il 5 e 7 novembre in diverse location del capoluogo piemontese. Inoltre prosegue la collaborazione con città estere: quest'anno è gemellato con Bruxelles.

Il programma prevede un'anteprima a Milano giovedì 22 ottobre presso lo IED e poi una tre giorni torinese fantastica.
Giovedì 5 Novembre
- Carl Craig @ Teatro Carignano
Venerdì 6 Novembre
- Marcel Dettmann @ The Beach
- The Bloody Beetroots @ Hiroshima
- Laurent Garnier + Angel Molina @ Supermaket
- Jon Hopkins @ Espace
Sabato 7 Novembre
- Jeff Mills + Carl Craig + Dj Pierre + Nathan Fake @ Lingotto

Qui il programma completo.

martedì 22 settembre 2009

Joakim @ Cargo

Sabato sera sono stato per la prima volta al Cargo, vicino ad Hoxton Square.
Il locale è situato sotto un ponte ferroviario e ricorda per questo il Tunnel di Milano; ben strutturato con due sale bar, una zona divanetti, una sala dancefloor con stage, un esterno dove prendere un po' di fresco.
Ospite della serata il francese Joakim Bouazziz che ha presentato il suo nuovo album 'Milky Ways' uscito la settimana scorsa su !K7. Performance live accompagnato da chitarra, basso e batteria e successivamente al mixer alternandosi con resident e altri ospiti. Tutta la serata, indipendentemente dal beat, è stata pervasa da un non so che di funky.

PS: da questa settimana il Cargo inaugura una nuova politica di prezzi denominata 'Pay What You Like'. In pratica non c'è un prezzo fisso ma ognuno paga in base a quanto si è divertito o gli è piaciuta la performance dell'artista presente (si può pagare anche all'uscita). Il ricavato viene diviso equamente: metà agli artisiti e metà ad Amnesty International.

martedì 15 settembre 2009

Steve Angello and Kissy Sell Out @ Ministry Of Sound

Un po' meno casuale la scelta del sabato sera, che mi ha portato al Ministry, dove non andavo da qualche anno.
Qui non puoi sbagliare serata e devo dire che rispetto all'ultima volta è anche aumentata la scelta: Box, Bar, Loft, Baby Box, esterno, ognuno con una musica diversa.
Il pretesto per tornare al Ministry è stata la presenza di Steve Angello che ho sentito all'opera per la prima volta. Lui, il fratello AN21 e Kim Fai hanno movimentato il Box con l'ormai inconfondibile Swedish Mafia sound.
Ad anticiparli nel Bar ha suonato per un'ora Kissy Sell Out, un pazzo in calzoncini al mixer, che ha alzato i bpm alternando freneticamente tutto quello che è ballabile e fresco (chi segue il suo show alla BBC sa di cosa parlo).

Derrick Carter @ East Village

Venerdì sera sono finito un po' per caso all'East Village (fra Old Street e Shoreditch) dove ha suonato Derrick Carter.
La location non è niente male: bar a livello strada dove sorseggiare un drink e fare due chiaccchere senza che la musica dia fastidio; dancefloor nel basement, con impianto audio invidiabile a tutta potenza.
Come dicevo in consolle un esponente della scena di Chicago in una serata dove l'ha fatta da padrone una house music semplice e diretta, ma molto godibile.
Da tenere presente per le prossime incursioni oltremanica.

giovedì 16 luglio 2009

2 Many Djs + Riton @ Arena di Milano

WHAT A SHOW!!!
Incredibile e memorabile spettacolo ieri sera all'Arena di Milano dove per il Jazzin Festival si sono esibiti i fratelli Dewaele (aka Soulwax, aka 2 Many Djs).
Un'ora e mezza fantastica, un vero spettacolo. Già sentiti all'opera in altre occasioni immaginavo potessero inserire in scaletta molti pezzi che ormai sono classici del loro repertorio (e che in alcuni casi si ballano molto volentieri). Ma a rinvigorire il dj set ci sono stati i visual, di cui ho parlato un paio di settimane fa. Ogni pezzo era accompagnato da un video creato a partire dalla copertina del singolo che si animava via via che il disco procedeva, tendo il ritmo e mescolandosi col successivo. Stupendo!
Che dischi hanno messo? Di tutto un po'. Dai remix di Gossip e MGMT a quelli di Bowie e Justice, da Dizzee Rascal a AD/DC, da 'Can You Feel It' e 'French Kiss' a 'Gloria' e 'Sarà Perchè Ti Amo'.

Prima di loro warmup a cura della coppia De Luca-De Gennaro, sempre un piacere vederli in consolle, e dell'inglese Riton con una bella selection in crescendo a partire dal suo remix di 'Interplanetary Music' alla nuova produzione 'Who's There?'.

sabato 23 maggio 2009

MSTRKRFT @ Magazzini Generali

Ieri sera di scena il duo canadese MSTRKRFT portacolori della scuderia DIM MAK di Steve Aoki, per la quale è uscito il loro secondo album 'Fist Of God'.
Riscaldamento ad opera di Reset!, molto ben riuscito come sempre.
Quindi di scena i MSTRKRFT che hanno pompato alla grande proponendo i loro cavalli di battaglia da 'Bounce' e 'Vuvuvu' a 'Street Justice' al loro remix di 'D.A.N.C.E': una cavalcata di un paio d'ore senza respiro.

Col caldo degli ultimi giorni è ora il caso di dedicarsi agli estivi, mi sa quindi che per un po' abbandonerò le serate al chiuso.

giovedì 14 maggio 2009

Tiga @ Magazzini Generali

Tiga o non Tiga?
Non potevo perdermelo, ma ieri sera, dopo due ore veramente meritevoli di warm-up, il dj canadese ha cominciato a suonare alle 2. Inizio assolutamente scoppiettante, ma il sottoscritto ha un limite dettato dalle responsabilità lavorative; perciò ho salutato anzitempo la compagnia (peraltro numerossisima, Magazzini pieni).
Per il momento mi devo accontentare dei dischi e di qualche set da scaricare.

Se qualcuno che ha ballato l'intero djset di ieri sera può lasciare un commento :)

Thanks Andy per la foto.

giovedì 7 maggio 2009

Dance beat the stress

Leggevo sull'ultimo numero di Mixmag un articolo a firma di Duncan Dick, che affronta la tesi che per vincere lo stress del lavoro e della vita moderna una buona soluzione è quella di andare a ballare.
"Does clubbing keep you sane?"

Il riferimento è alla dance movement therapy, una vera e propria terapia che incrementa la stima personale e l'indipendenza, aiuta a tenersi in movimento, migliora le relazioni sociali e permette di esprimersi senza avere un talento innato.

Il mondo attuale ci mette facilmente in condizioni di stress e spesso siamo alla ricerca di un modo per evadere dai pensieri che ci assillano. Quella di andare a ballare può essere una soluzione, migliore di quella di restarsene in casa davanti a tv o videogame, anche in virtù del fatto che ci sono tanti altri che come noi hanno voglia di divertirsi.

Siete d'accordo?

lunedì 27 aprile 2009

Fuorisalone feedback

Giovedì - venerdì - sabato. Tre serate a Milano nella settimana del Salone del Mobile, tre serate del vasto programma di eventi del Fuorisalone che si conclude oggi.
In questi giorni si è assolutamente notato l'afflusso nel capoluogo sia di giorno che di notte, una vivacità non comune per Milano. Forse non basta per fare del capoluogo una capitale europea (vedi giudizio di Fabio), ma si cerca di partecipare col proprio contributo.

Il mio Fourisalone l'ho vissuto con Criminet, Private Party e Public Design Fest: un crescendo di partecipazione (sabato all'ippodromo migliaia di persone), uno spirito positivo e propositivo inversamente proporzionale, qualche problema organizzativo (dal party interruptus al blackout parziale) ma una generale una impressione positiva.

Momento migliore l'esibizione dei Krisma @ Criminet: questi facevano 30 anni fa quello che a noi piace fare oggi (musicalmente parlando) e sono oggi quello che vorremmo essere fra 30 anni :)).

domenica 12 aprile 2009

10 scuse per evitare le richieste in consolle

Dopo la mezza scazzottata fra Steve Angello e Paris Hilton, Beatportal ha pubblicato 10 possibili scuse per rimbalzare chi viene in consolle a chiedere questo o quel pezzo o di cambiare stile musicale.

Vediamole:
1. Faccio solo l'apertura - quindi le richieste falle al main dj
2. Quando sei arrivato? L'ho suonato appena prima! - mi spiace sei arrivato tardi
3. Questa musica la suona l'altro dj - torna dopo e chiedi a lui
4. Il boss non vuole, mi ha chiesto di mettere certa musica - non dipende da me
5. Si è rotto il piatto/cd player - ma che sfiga ho il cd ma non va il player
6. Lo metto fra un po' - aspetta, aspetta...
7. Per 50€ metto quello che vuoi - se le richieste sono pressanti ci si può guadagnare
8. Non sto bene - funziona sempre
9. Cosa? Non capisco! - c'è troppo casino per ascoltarti
10. Sai chi sono? Steve Angello - e meno :D