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giovedì 30 aprile 2026



Qualche anno fa ho comprato un vinile con alcuni remix, oltre alla versione originale, di 'Vamos A La Playa' disco che ha fatto la storia della musica italiana e in pratica la canzone italiana più vecchia della mia collezione di dischi.

Fabio De Luca, vecchia conoscenza radiofonica con un tumblr ancora attivo (weekendance), qualche anno fa si è prefissato l'obiettivo di intervistare Johnson Righeira per scoprire come effettivamente è nata la canzone.

Il progetto si è espanso tanto da diventare un libro in cui non solo si raccontano le telefonate, i messaggi e gli incontri con Johnson, ma si inserisce il tutto nel contesto musicale dell'epoca. Il libro si dipana in quello che è alla fine un racconto personale di come l'autore è riuscito ad entrare in contatto con Johnson Righeira, delle chiacchierate con lui e con alcuni suoi conoscenti e collabaratori, arricchito da alcuni intermezzi sulla musica degli anni 80.

Il lettore è così accompagnato a riscoprire la carriera del giovanissimo Stefano Righi, sudamericanizzato in Righeira sui campi di calcio, che con il compagno di classe Stefano Rota alias Michael Righeira vive un'avventura incredibile dagli scantinati di Torino ai palchi di tutta Europa.

Lettura molto piacevole che trasmette la passione di De Luca per questo pezzo di storia della musica.

Luca De Gennaro - Pop Life - recensione libro


Luca De Gennaro è una colonna portante della radio italiana, dalle prime radio libere genovesi alla RAI per diventare poi direttore di MTV Italia.

I primi anni 80 rappresentano per lui quel periodo di entusiasmo ed esuberanza giovanile che si riflettono in questo suo libro decicato a tutti i successi musicali dell'epoca.


Il sottinteso è che la nascita di MTV negli Stati Uniti dia un impulso particolare alla musica pop, agli artisti emergenti che intuiscono la portata del nuovo media, ai big che sanno cogliere il momento per rilanciare la loro carriera.


Il libro è composto da una lunga sequenza di brevi capitoli dedicati a un movimento musicale o ad un cantante/band specifico/a, quasi tutti internazionali senza dimenticarsi della scena italiana.


È un piacere riscoprire i tanti successi degli anni 80: Madonna, Michael Jackson, Duran Duran, Whitney Houston, Prince... i cambiamenti nell'industria musicale e nei concerti dal vivo.

Ma è anche un libro autobiografico, in cui De Gennaro non lesina aneddoti grandi e piccoli sulla sua carriera e sulle sue avventure.

venerdì 23 gennaio 2026

Matthew Collin - Rave On - Recensione libro


Questo libro di Matthew Collin è uscito nel 2018, verso la fine del decennio dominato dalla EDM, il momento in cui la musica dance elettronica è diventata mainstream negli USA, a 30 anni di distanza dalla sua nascita fra Chicago, Detroit e NY e decenni in cui è rimasto un movimento underground simbolo di gruppi emarginati (neri, gay, ecc.)

Matthew Collin è un giornalista inglese autore di diversi libri a tema musicale oltre ad aver collaborato con testate come Mojo, Time Out o Mixmag, per cui scrisse il primo articolo sui Daft Punk della rivista.

L'autore ha viaggiato in tutto il mondo per curare un'analisi incredibilmente approfondita e sfaccettata della scena 'dance' locale, di come è evoluta e di come sta evolvendo.

Il libro è diviso in capitoli che descrivono la scena di club, festival, rave e l'evoluzione della scena underground per città o luoghi geografici. Un viaggio che parte da Detroit per arrivare a NY, passando per Europa, Africa, Asia.

L'arco narrativo dei vari capitoli parte da eventi di sottocultura per arrivare al prodotto di massa.Dal timido tentativo della prima Love Parade del 1989 con 150 ravers passando dal milione di fine anni 90 fino al suo snaturamento e chiusura dopo la tragedia di Duisburg. Dalla Ibizia degli hippy a quella commerciale dell'Ushuaia.

C'è spazio però per descrivere non solo i grandi festival gestiti da organizzazioni globali ma anche i technival francesi, la musica Gqom sudafricana, la connessione fra Goa e i festival israeliani, la scoperta della musica dance in Cina tramite i CD arrivati come rifiuti di plastica o la scena ballroom di New York.

lunedì 22 novembre 2010

La Musica Liberata in free download

Vi avevo consigliato questo libro l'anno scorso (Luca Castelli, La Musica Liberata, Arcana 2009). Tratta della rivoluzione che ha subito la musica nell'ultimo decennio, da Napster in poi.
E' passato un anno dalla sua stesura, ma la maggior parte dei concetti sono ancora validi.
Luca ha deciso di regalarne la versione digitale tramite il suo blog, anticipando i tempi della prossima rivoluzione, che riguarderà la carta stampata. Perciò se non l'avete ancora letto rinnovo il consiglio e vi rimando al download (avete tempo un mese per scaricarlo).
Grazie Luca ;)

lunedì 4 ottobre 2010

The Record Players: DJ Revolutionaries

Non so se conoscete o avete letto 'Last Night A DJ Saved My Life', libro assolutamente consigliato. Da poco gli stessi autori (Bill Brewster & Frank Broughton) hanno dato alle stampe un nuovo libro in cui la figura centrale è il dj: 'The Record Players: DJ Revolutionaries'.

Si tratta di una compilation di interviste realizzate nel corso degli anni a una cinquantina di dj (quasi tutti inglesi o americani, ma c'è anche Daniele Baldelli) che raccontano il loro punto di vista sul mondo del djing ma soprattutto le loro storie, i loro ricordi e le loro playlist.

Potete acquistare il libro (solo in inglese) sul sito djhistory.com

giovedì 24 settembre 2009

Libro -> Luca Castelli - La Musica Liberata

Primo post dedicato a un libro! Approfittando della trasferta oltremanica ho letto 'La Musica Liberata' di Luca Castelli, giornalista e blogger (suo il Pozzo di Cabal).
Il libro tratta della trasformazione della musica negli ultimi 15 anni (il formato, la distribuzione, la fruizione, ecc.) come conseguenza dell'evoluzione tecnologica.

Essendo più o meno coetaneo di Luca mi sono ritrovato in tante esperienze da lui descritte.
I tempi del liceo in cui si risparmiavano i pochi soldi a disposizione per comprare il disco dell'artista culto.
La copia su cassetta del CD che mi prestavano gli amici.
L'acquisto collettivo dai Magazzini Nannucci dopo aver perso ore e ore sfogliandone il catalogo.
La prima connessione internet e la scoperta delle risorse dedicate ai gruppo più amati, con la possibilità di ascoltare lo streaming in RealAudio.
Il compagno universitario che aveva tutta la discografia di Bon Jovi su un unico cd. In mp3!!!
Il lento download con Napster, Audiogalaxy o WinMX.
Il lettore cd/mp3 che mi permetteva di portare con me molta più musica e di ascoltarla senza un ordine predefinito.
Il passaggio alla banda larga e il download di interi album con eMule.
L'accumularsi in parallelo di decine di vinili e centinaia di mp3.
Il lettore mp3 da 20GB su cui ruotare tutte le novità trovate via filesharing.
I blog che offrono non solo news ma anche musica in anteprima.
L'apertura di un blog personale con cui contribuire a mia volta :)
La navigazione in un mare di risorse senza il tempo di afferrarle tutte.

Insomma, penso che molti appassionati di musica abbiano vissuto questa trafila; se siete più giovani forse vi sarete persi i primi passaggi.

Trovano molto spazio temi trattati anche sul mio blog quali il cambiamento del mercato discografico e le nuove strategie inventate dagli artisti per remunerare il proprio lavoro.

Una guida completa per capire perché non si vendono più cd ma i big della musica incassano più soldi di prima, per conoscere quali tecnologie hanno cambiato le abitudini di ascolto e acquisto di musica, per leggere le storie più interessanti che hanno caratterizzato questa evoluzione.

In pieno spirito di sharing se volete vi presto il libro, come una volta ci si scambiavano le cassettine, altrimenti lo potete acquistare su BOL o IBS.